Budapest è la più bella città del Danubio; una sapiente auto-messinscena, come Vienna, ma con una robusta sostanza e una vitalità sconosciute alla rivale austriaca. Budapest dà la sensazione fisica della capitale, con una signorilità e un'imponenza da città protagonista della storia.

La vita cittadina è vivace, divertente e cosmopolita caratterizzata dallo scorrere del Danubio che divide in due la città, separando la collinare Buda (a occidente) dalla commerciale e caotica Pest (a oriente). Le due parti della città sono collegate da 8 ponti che costituiscono delle importanti attrattive architettoniche che hanno contribuito a rendere famosa la città nel secolo scorso.

Budapest viene spesso chiamata "Parigi dell'Est". L'affascinante, antica città è una della più belle capitali del mondo. Budapest è composta da due parti: la collinare Buda sulla riva ovest e la pianeggiante Pest sul lato est del Danubio. Queste parti erano una volta città indipendenti che furono unite con Obuda (Vecchia Buda). Una particolarità di Budapest è la città "giardino" Buda con le sue tante mete di escursioni.

Danubio Il Parlamento Il Parlamento Il Parlamento Il Parlamento Piazza Ferenciek Vigado Concert Hall

La cucina ungherese esercita un forte richiamo sui palati degli italiani poco abituati ai sapori speziati e agrodolci. Il pepe, ma soprattutto la paprica sono onnipresenti e danno un gusto particolare al gulyas e al porkolt . Mai confondere questi due. Quello che all'estero è conosciuto come gulyas, in Ungheria si chiama rigorosamente porkolt: è uno spezzatino di manzo o carni miste che viene cotto per oltre un'ora in un soffritto di cipolla e strutto, condito con paprica, peperoni e pomodoro; si presenta in tavola con un sugo rosso e denso. Molto più brodoso è il gulyas, una minestra che unisce manzo, strutto (o olio), cipolle, cumino, paprica, gnocchetti di pasta e - volendo - patate, carote, radici di prezzemolo, peperoni, pomodori. Il porkolt può essere insaporito con panna acida (tejfol). Quest'ultima, sempre presente sulle tavole delle famiglie ungheresi, è pressoché introvabile in Italia.

I bastioni dei pescatori

Chiesa di S. Mattia

Un delizioso centro

commerciale

Scorci della città

Scorci della città

Museo Nazionale

Un'elegante sala da tè

Camminare per le strade di Budapest, lungo il Danubio, nella collina di Buda, dà sensazioni particolari; sembra quasi di tornare indietro nel tempo, in quella che doveva essere una magnifica e opulenta città ottocentesca. Gli edifici, i monumenti, i ponti, le case, i parchi testimoniano la rinascita di Budapest  in un'ottica di conservazione e ricordo del glorioso passato, con un sentimento sicuramente ancora melanconico ma  di grande speranza e ottimismo smisurato nelle giovani  generazioni.
 

Bella vista notturna del Danubio e di Badapest. Il ponte illuminato è il famoso "Ponte delle Catene", il primo ponte stabile sul Danubio, uno dei simboli della capitale ungherese.

Fu inaugurato nel 1849, e costituì il primo collegamento tra Buda e Pest. Anche i nobili, fino a quel momento esentati da qualsiasi tassa, dovevano pagare un pedaggio per attraversarlo.

Castello Vajdahunyad Castello Vajdahunyad Castello Vajdahunyad Castello Vajdahunyad Castello Vajdahunyad Statua di anonimo Sinagoga Sinagoga (interno) Ponte delle Libertà

foto web

Il Parlamento

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