Questo piccolo uccello insettivoro uno dei pi frequenti abitatori dei boschi, ma anche dei parchi urbani.
E' lungo appena 14 cm, con un piumaggio superiormente grigio oliva scuro e inferiormente grigiastro, sul quale spicca una macchia d'un bel rosso-arancione vivo che interessa la fronte, la gola e la parte superiore del petto, caratteristica quest'ultima, che gli valsa il suo nome e che lo rende facilmente riconoscibile. Gli occhi sono relativamente grandi e scuri, il becco nerastro e le zampe rossicce e sottili. Non vi dimorfismo sessuale.
Mostra uno spiccato comportamento territoriale e i partners condividono il territorio di nidificazione gi alla fine di dicembre. Potrebbe sembrare un essere dolce; invece un litigioso. Tutto l'anno impedisce agli altri pettirossi di entrare nel suo territorio e, in primavera, respinge gli intrusi con un'energia raddoppiata. sufficiente mettere su un ramo un ciuffo di piume rosso perch lui parta all'attacco come se avesse di fronte un altro uccello.
Solo la femmina si occupa della costruzione del nido, che viene preparato intessendo foglie e muschi esternamente, e imbottendo l'interno con piume e pelo. Solitamente il sito di nidificazione un foro nel tronco di un albero o in un muro, ma spesso anche i bassi e fitti cespugli sono scelti quale dimora.
Le uova (massimo 6) hanno un guscio bianco giallastro e sono deposte verso la fine di aprile (frequentemente a questa covata ne segue una seconda).
Anche l'incubazione, che dura circa 15 giorni, interamente a carico della femmina, mentre l'allevamento della prole condiviso anche dal maschio.
Il suo canto costituito da una serie di trilli sonori e melodiosi gorgheggi simili ad una cascata di note, ed eseguito di preferenza dalla cima degli alberi, quale chiara manifestazione della sua spiccata territorialit.
Il grido di richiamo invece una sorta di "tick" ripetuto a brevi intervalli.
Dopo il passero, il pettirosso quello che frequenta pi numeroso il mio giardino; meno pauroso degli altri uccellini e si avvicina anche alle finestre senza timore.

Torna a "Uccelli"